Pane marmellata e fantasia

“La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane” Italo Calvino

Artigianalità, cultura, equilibrio…

Si possono percorrere infinite strade per realizzare un oggetto bello, utile, emozionante, che gratifichi almeno una parte di noi. Non vogliamo sempre le stesse cose. Abbiamo bisogno di calore, materiali piacevoli da vedere e toccare, lavorazioni artigiane splendide nelle loro piccolissime imperfezioni. Forme risapute dalla notte dei tempi, fatte e rifatte in modo sempre diverso. In un altro luogo, in un altro momento vogliamo novità, trasgressione, gioco, invenzione per l’invenzione, colore. Altrove vogliamo godere il vuoto, il nulla, forme e materiali rarefatti, colori evanescenti, linee rette e curve essenziali. Kiev è calore buono. Color tabacco, miele, the, profumo di cannella, legno e cuoio. Guardi Kiev e vedi mani che sanno sentire, cucire, stendere, tirare, dar forma, piegare. Kiev è lo schienale che continua la sua curva nelle gambe posteriori, cordonature perfette che avvolgono il legno e definiscono le forme. Kiev è artigianalità, cultura, equilibrio disposto a improvvise variazioni, a mescolarsi con colori vivaci, superfici lucide, tappeti antichi, pietre, rame, acciaio, vetro… per infiniti nuovi progetti.

Lo sgabello, da oggetto banale a star

Lo sgabello tra tutte le sedute è quella che negli ultimi decenni si è più trasformata. Da Hollywood al bancone della cucina di casa il passo non è stato breve. Da oggetto banale a star, da seduta scomoda a icona della comunicazione, da oggetto inutile a seduta tutta vita, breakfast, lunch, brunch, tea, supper, dinner… tutto rigorosamente english. Eppure siamo stati proprio noi italiani a trasformarlo in icona pop. Da Castiglioni a Menphys l’abbiamo colorato, decostruito, rifatto e rifatto ancora, fino a farlo entrare dappertutto trasformandolo in scultura, gioco, multiplo arredatutto. Magia straordinaria, con sgabelli come Emerald, capaci di lasciare gioco e colori per finiture artigianali eleganti e comodità da poltrona. Ma tutto sempre lassù, più in alto, dove si gode un panorama mozzafiato sulle nostre emozioni.

Un mondo blu

Lavoriamo per il mondo che vogliamo. Un mondo blu come l’immensità degli oceani che vogliamo continuare ad attraversare con le grandi navi che arrediamo. Blu come il cielo infinito da solcare con aerei che riprenderanno ad unirci in un unico grande mondo. Blu come il colore pieno di freschezza, di serenità e di vita che abbiamo scelto per la nostra sedia Orvieto.

Il pranzo delle meraviglie

La sedia da pranzo, meglio con i braccioli o senza?

Scegliere sedie con braccioli per la sala da pranzo?
Quando gli spazi sono ampi e i tavoli lo permettono questo pensierino l’abbiamo fatto tutti. Le obiezioni poi si sprecano. Facilità d’uso e di manovra faranno optare per sedute senza braccioli, pensiamo più leggere e facili da movimentare. Le poltroncine a pozzetto, quando l’altezza dei braccioli non supera i 65/67 cm e si infilano facilmente sotto i tavoli, offrono il massimo comfort al fruitore. Un piacevole e avvolgente sostegno, una definizione gradevole dello spazio e della prossimità con gli altri commensali, un comodo appoggio che aiuta la postura più consona durante i momenti di conversazione. Belle sensazioni.
Quando gli spazi sono ridotti è d’obbligo eliminare i braccioli dalle proprie fantasie o almeno arretrarli molto. Se ne perderanno i pregi in favore di una maggior libertà di movimento degli ospiti e di una  gestione più semplice delle sedute.
Sedetevi comodi e buon appetito!
In un caso e nell’altro la nostra scelta non dovrà mai derogare dall’assicurare un magnifico colpo d’occhio alla sala, facilità di gestione e tutta la comodità  e la bellezza che assicurano sempre le sedie ELLEDUE.

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ELLEDUE a Cruise BARCELONA

L’importante manifestazione dell’arredo Cruise americana sbarca in Europa

 

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